One Team con Alice Ronchetti

Martedì 21 febbraio si è svolto il secondo allenamento One Team per i 23 ragazzi delle classi prime dell’Istituto Arcadia. Come nella prima sessione si è continuato a lavorare sulla skill relazioni efficaci affiancandola all’obiettivo tecnico del passaggio.

A dare il via al pomeriggio è stata Alice Ronchetti, Ambassador Laureus e Campionessa Italiana di softball.

Alice si è presentata ai ragazzi attraverso una serie di immagini ritraenti momenti importanti della sua carriera. Dopo aver spiegato come è iniziato il suo percorso nel mondo del softball e le emozioni provate a vestire la maglia azzurra, l’ospite ha voluto subito testare lo spirito di squadra del gruppo.

I ragazzi sono stati divisi in quattro file sulla linea di fondo ed invitati a partecipare a un gioco volto a migliorare le relazioni personali. Attraverso l’utilizzo di un mazzo di carte, i componenti di ogni squadra, a turno, hanno dovuto correre verso metà campo, cercando di trovare nelle carte sparse a terra la figura assegnata ad ogni gruppo. Vincitrice della sfida è stata la squadra che, per prima, ha trovato le quattro donne. Una gara utile anche a migliorare la strategia comunicativa dei ragazzi, in quanto ogni membro del team oltre a cercare la carta assegnata, doveva porre il proprio compagno nelle condizioni di trovare il più rapidamente possibile la figura richiesta alla squadra.

Alice si è poi prestata a rispondere ad alcune domande e curiosità dei ragazzi. Nell’intervista ha raccontato della sua esperienza nel mondo sportivo prima come giocatrice poi come volontaria in progetti sportivi a scopo benefico. Ha poi spiegato  quali sono i segreti per essere un vera campionessa, sottolineando l’importanza dello spirito di squadra. Infine, ha esplorato il mondo del softball, parlando prima delle sue caratteristiche peculiari rispetto al baseball, raccontando poi delle squadre in cui ha giocato, compresa l’esperienza americana in Texas, soffermandosi in particolare sulla concezione che il softball ha nel paese a stelle e strisce. Prima di abbandonare la palestra, Alice ha salutato i ragazzi, partecipando all’urlo collettivo “One Team”.

Nella seconda parte dell’allenamento, guidato dai coach One Team, si è continuato a lavorare sulle tecniche di passaggio, soffermandosi in particolare sulla posizione fondamentale del passatore. Dallo scambio di palla si è passati poi a vari esercizi di passaggio. Vi è poi stata una partita di passaggi in area e una gara di tiro a squadre prima di concludere l’allenamento con il solito urlo comunitario “One Team”. In attesa di scoprire chi sarà il prossimo ospite, appuntamento a martedì 28 per il terzo allenamento “One Team” dedicato ancora una volta a cimentare lo spirito di squadra tramite i passaggi.

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Progetti di solidarietà

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    Calcio, basket, judo, vela e più di 20 discipline sportive in gioco. Oltre 400 bambini e ragazzi che ogni anno, possono praticare gratuitamente uno sport, come strumento di recupero, riscatto e formazione. Il progetto Sport For Good è attivo nelle periferie delle principali città italiane come Roma, Napoli e Milano.
    • €4.000 Raccolti